Windows, tre edizioni tra cui scegliere

venerdì 30 ottobre 2009 - 11:53
Categorie: Windows

Se il numero totale di edizioni di Windows può inizialmente metterci a disagio, sapere che quelle che possono interessare a noi utenti consumer sono al massimo tre può sicuramente essere di grande conforto.

Il problema, quindi, è sapere cosa contengono esattamente queste tre varianti, e soprattutto quale interessa a noi.

Se siete persone che badano poco alle spese e vogliono avere il massimo, allora senza troppi indugi l’edizione che fa per voi sarà la Ultimate, la top-di-gamma; viceversa se vi basta un sistema operativo moderno ma abbastanza “essenziale” troverete quel che cercate nella versione Home Premium. Per sicurezza, però, meglio scendere nei dettagli.

Rispetto a Windows Vista, le differenze fra queste tre edizioni (la Business è stata sostituita dalla Professional) sono state “semplificate”.

Andiamo con ordine.

windows_7_retail

Introduzione

Innanzitutto chiariamo subito che le funzionalità Windows Touch, Media Streaming e riproduzione remota di file multimediali sono disponibili su tutte e tre le versioni di Windows. Prima di acquistarlo, occorre farsi mente locale di ciò che veramente ci serve, ciò che abbiamo già e quindi non è necessario che sia integrato in Windows, e quel che invece potrebbe farci davvero utile.

Home Premium, l’edizione più economica.

Acquistando l’edizione Home Premium per la modica cifra di 129€ (aggiornamento, per la versione “full” sono 209€ su Microsoft Store), otterrete Windows 7 completo di Windows Search (ricerca istantanea), Windows Media Center (comodo per essere utilizzato tramite telecomando, se il PC è collegato a uno schermo di grandi dimensioni o a un televisore, o meglio se ne è sostituto), Windows Media Player 12, Windows Internet Explorer 8, tutte le novità apportate in generale al sistema operativo rispetto a Vista per quanto riguarda funzionalità di sistema e Superbar, gli Home Group per le reti domestiche di condivisione e le cartelle virtuali, oltre al backup automatico di sistema. Ovviamente ci sono anche  Aero Shake, Jump List e Snap, oltre all’interfaccia Windows Aero personalizzabile con i temi scaricabili anche da internet e i codec Dolby Digital, Divx, Xvid, AAC, H264 e QuickTime video integrati nel sistema.

Se non dovesse bastare, l’edizione Professional potrebbe fare al caso vostro.

La famosa Modalità Windows Xp, che richiede un processore dotato di tecnologia di virtualizzazione (per Intel è la celebre “Intel VT Technology”), non è invece disponibile per la versione Home Premium, così come il backup automatico in rete di condivisione, la possibilità di editare le policies di gruppi locali, la possibilità di collegarsi a reti aziendali (”Aggiungi a un dominio”), le quali sono caratteristiche disponibili per Windows 7 Professional in aggiunta a quelle già reperibili nella versione inferiore.

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Windows 7 Enterprise e Ultimate, il nonplusultra per aziende e singoli utenti…

Non vi basta? Volete anche la crittazione dei dati con Windows BitLocker Encription e la possibilità di cambiare la lingua del Sistema Operativo scegliendo fra 35 possibilità, oltre alla possibilità di effettuare boot da Hard Disk Virtuali? Allora vi tocca passare alla  edizione Ultimate.

Considerazioni

Detto sinceramente, non è conveniente rivolgersi a soluzioni di terze parti per il criptaggio di dati? Sono quasi certo che chi ne dovesse necessitare ne sarà sicuramente già fornito. In secondo luogo, avevo visto in rete un programma che permetteva anche sulla versione Home Premium e Professional di cambiare il pacchetto lingua di sistema (anche in questo caso, mi sfugge la reale necessità che potrebbe avere, ma essendo presente anche in altre soluzioni Microsoft da parecchio tempo, evidentemente l’esigenza c’è); non appena lo troverò, non tarderò a renderlo noto anche a voi lettori.

Dopo questa, presumo, dettagliata analisi delle tre edizioni di Windows (che nelle versioni retail è sempre e comunque fornito sia in versione 32 bit sia a 64 bit – nella confezione troverete due dischi e la licenza è valida per ambedue, ma deve essere utilizzata una sola edizione “per volta”, non possono essere usate contemporaneamente su due pc diversi con la stessa licenza) credo venga spontaneo chiedersi se non fosse il caso di commercializzare per il mercato consumer un’edizione sola, del calibro dell’edizione Professional, comprensiva dell’interfaccia lingua variabile, proponendo a parte il sistema di criptaggio (visto che, a quanto pare, è parecchio costoso…)?

Conviene precisare, inoltre, che non ho citato in questa guida le edizioni Starter e Home Premium Basic, in quanto la prima è dedicata solo ai Paesi Emergenti, mentre la seconda viene solo preinstallata sui netbook ed è reperibile, appunto, solo con licenza OEM; è ovviamente più scarna della Home Premium, per esempio non supporta il multitouch, non è in grado di connettersi o di far parte ad Home Groups e non ha nemmeno Windows Aero.

Quale versione scegliere? E se poi ci ripenso e voglio quella più costosa?

Personalmente mi sento di consigliare ai più la versione Professional, in quanto non credo che il sovrapprezzo richiesto dalla versione Ultimate possa giovare alla maggior parte degli utenti “normali”; è anche vero, però, che vista la minore differenza di prezzo rispetto a Home Premium e Professional, qualcuno si sentirebbe di acquistare la versione di punta pensando “per qualche decina di euro in più…”.

Ironia della sorte, furono in molti a preferire Windows Xp Professional alla versione Home sebbene non fossero utenti “business”.

La versione Enterprise non è altro che la versione Ultimate avente una differente licenza relativa; non ci sono altre differenze.

Se non avete la necessità di poter virtualizzare un altro OS, o lo stesso Windows Xp nella Windows Xp Mode, e non vi interessa il backup automatico in rete, così come la possibilità di aggiungersi a un dominio, allora potrebbe bastarvi la versione Home Premium. Per i più indecisi Microsoft propone la possibilità di effettuare, in un secondo momento, l’upgrade a una versione superiore di Windows (a pagamento, si intende!) nel caso se ne senta la necessità.

Per chi possiede Windows Vista e vuole cercare di risparmiare qualche spicciolo, a patto di impiegare parecchio tempo per lasciare effettuare l’upgrade automatico, sono disponibili le relative Upgrade Edition di Windows 7. I computer acquistati nel periodo dal 30 giugno a gennaio 2010 aventi Windows Vista come sistema operativo possono tuttavia essere aggiornati senza sovrapprezzo (anche se la maggior parte delle ditte fa comunque pagare le spese di spedizione a domicilio del software, ndr).

Tutti i dettagli alla pagina ufficiale.

Prezzi ufficiali:

ULTIMATE

319 € per la versione retail (”in scatola”) upgrade da Windows XP o Windows Vista.

339 € per la versione retail (”in scatola”) full, indirizzata ai PC sprovvisti di sistema operativo.

HOME PREMIUM

129 € per la versione retail (”in scatola”) upgrade da Windows XP o Windows Vista.

209 € per la versione retail (”in scatola”) full, indirizzata ai PC sprovvisti di sistema operativo

PROFESSIONAL

299 € per la versione retail (”in scatola”) upgrade da Windows XP o Windows Vista.

329 € per la versione retail (”in scatola”) full, indirizzata ai PC sprovvisti di sistema operativo.

2 Commenti a “Windows, tre edizioni tra cui scegliere”

  1. Tak dice:

    6 gennaio 2010 alle 18:59

    Bellissime spiegazioni,mi permetto di far notare quello che penso sia un’errore (per evitare cofusione

    [green]admin scrive:[/green]


    Conviene precisare, inoltre, che non ho citato in questa guida le edizioni Starter e [red]Home Premium[/red], in quanto la prima è dedicata solo ai Paesi Emergenti, mentre la seconda viene …

    Al posto di Home Premium penso si volesse indicare la versione Starter N.

    Se sbaglio prego di cancellare il commento.Grazie

  2. teorivolta93 dice:

    8 gennaio 2010 alle 15:24

    Giusta segnalazione, anche se io mi riferivo alla Home Basic, che viene montata appunto sui netbook pc e non è acquistabile a parte! Grazie mille =)

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