Guida all’installazione di Windows 7 da zero

martedì 1 dicembre 2009 - 20:52

Eccomi, sono tornato alla ribalta dopo una settimana di assenza!

Il mio ritorno è accompagnato da due importanti novità: la prima riguarda Windows 7 in quanto mi è stata fornita una licenza per la versione Professional X64, la seconda è che oggi pomeriggio mi sono procurato un nuovo hard disk, precisamente un Western Digital Caviar Blue da 640 GB; complice il fatto che, una volta tanto, avevo terminato compiti e commissioni varie in anticipo, ho deciso di iniziare il processo, tanto meditato, di conversione del mio pc da Windows Xp a Windows 7 (fino ad ora Windows 7 ha risieduto su un hard disk a parte, e non come OS principale).

Windows7Matteo_windows7

Di conseguenza, mi è sembrato giusto creare una guida su come eseguire tale procedimento.

Spazio in cui mettere Windows, il requisito fondamentale

Prima di tutto dovete procurarvi un disco rigido che sia libero, liberabile da dati inutili. Io ho preferito comprarne uno nuovo anche per esigenze di spazio e di sostituzione di una vecchia unità risiedente da parecchio tempo nel mio PC.

Ovviamente l’unità disco rigido va montata all’interno del proprio computer, seguendo le eventuali istruzioni a vostra disposizione (normalmente si apre lo chassis dalla fiancata sinistra e si inserisce il disco rigido in un alloggiamento da 3.5′ libero che potete trovare nella zona frontale del computer, in basso. Sono necessarie almeno due viti – una per lato – per assicurare il disco rigido alle pareti di sostegno dello chassis; io, francamente, ne consiglio quattro – due per lato – anche per scongiurare ogni eventuale tipo di scricchiolio o fastidiosa vibrazione che potrebbe generarsi durante il funzionamento del computer).

Una volta montata l’unità disco all’interno del PC, occorre connettere ad essa il cavetto SATA (dò per scontato che il disco sia un’unità SATA e che il vostro PC sia dotato del controller adatto a questo tipo di dischi rigidi; diversamente, dubito che sia in grado di eseguire decentemente Windows 7; fate conto che i controller SATA sono già integrati nella stragrande maggioranza dei PC prodotti nel 2005…) e quello dell’alimentazione (il morsetto relativo è distinguibile dagli altri per la sua forma piatta, spesso marcato dalla scritta “S ATA”). L’altro estremo del cavo dati va connesso ad una presa libera sulla scheda madre (le prese sono normalmente piazzate ai bordi della piastra madre).

Una volta giunti a questo punto, prima di chiudere lo chassis verificare il corretto funzionamento del computer avviandolo.

Se tutto è andato per il meglio, inseriamo il DVD di Windows 7 nell’unità ottica

(potrebbe essere necessario modificare dalle impostazioni del BIOS l’ordine di avvio delle periferiche – 1) CDROM e 2) Hard Disk, non il contrario, altrimenti non legge il disco prima di passare alle unità disco rigido! Le impostazioni si possono modificare premendo CANC all’avvio del computer durante la fase POST, mentre vengono elencati i dati di processore, memoria e unità rilevate; mettete le mani nel BIOS solo se siete esperti, altrimenti fate fare quest’operazione a chi è “pratico” o consultate il manuale della vostra scheda madre e/o eventuali guide online )

Una volta rilevato il disco, compare la dicitura “Premere un tasto per avviare da DVD-ROM”. Eseguiamo l’ordine alla lettera.

Installazione di Windows 7

Ore 18.27, comincia lo spettacolo

Compare WinPE, con una minimalistica barra grigia sopra alla quale è stato scritto “Windows is loading files”. Qualche attimo di pazienza e apparirà quello che stiamo aspettando…

Install Windows 7(ovviamente, spero per voi che sia in italiano)

Premiamo “avanti” e poi su “Installa Windows”. Verremo avvisati che sta per iniziare la procedura di installazione. Successivamente si devono accettare le condizioni della EULA, e ci verrà chiesto se vogliamo procedere all’aggiornamento della versione attualmente – eventualmente – disponibile sul PC o se vogliamo fare a modo nostro – “personalizzata”. Scegliamo la seconda; comparirà un elenco dei drive disponibili sul computer con una serie di funzioni avanzate al di sotto.

Nel mio caso, essendo il disco nuovo e vuoto, occorre formattarlo  creando un nuovo volume (assegnare la dimensione e premere OK). Selezioniamo il drive o la partizione dove si intende installare Windows 7 e procediamo all’installazione.

Seguirà il caricamento e l’elaborazione dei files, intervallata da due riavvi del sistema (durante i quali non bisogna toccare nessun tasto, ma lasciare lavorare la macchina da sè). Entro quindici minuti dovrebbe terminare la procedura.

Ore 18.41, termina l’installazione di Windows 7 Professional.

Operazioni finali

A questo punto, Windows ci chiede il nome dell’account utente e del computer, poi la password dell’account, l’eventuale licenza (deselezionare l’opzione “attiva automaticamente via internet” per godere di 30 giorni di tempo per provare Windows 7, se non si dispone della licenza o della connessione internet, momentaneamente), il tipo di rete in cui si trova il PC (si presume sia “Domestica”), il Fuso Orario.

Dopodichè, successivamente a qualche attimo di attesa, il computer sarà pronto all’uso. Eseguendo Windows Update, Windows 7 provvederà a trovare anche i driver relativi alle periferiche presenti nel sistema, come i driver video, i driver audio, quelli della stampante, della webcam e così via. Facile, no?

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